👀 Leggi gli articoli dedicati agli eventi organizzati dalla Pro Loco di Marco, ai momenti di comunità e alle iniziative che animano il nostro paese.
Un modo per rivivere insieme i ricordi più belli e per valorizzare il lavoro dei volontari e dei cittadini che contribuiscono alla vita sociale e culturale di Marco.
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19 dicembre 2025
Un progetto della Pro Loco di Marco che mette insieme l’eredità di Dante Alighieri e la street art di giovani artisti, per riscoprire la storia del luogo e proiettarla nel futuro
Cosa succede quando un paese tranquillo si scopre legato a uno dei pilastri della letteratura mondiale?
A Marco di Rovereto, un paese della Vallagarina, l’eredità di Dante Alighieri sta per esplodere in una vibrante mostra di street art. Il progetto “Il Paese Dipinto” non è solo un’iniziativa di decoro urbano, ma un’operazione culturale che fonde storia, poesia e creatività giovanile.
Il segreto svelato: Dante e la “Ruina”
Il legame tra il paese e il Sommo Poeta non è un mito locale, ma una storia solida come la roccia. Durante il suo esilio, Dante fu profondamente colpito dal paesaggio circostante Marco, dominato dall’imponente frana preistorica dei Lavini di Marco. Questo scenario drammatico, noto come la “ruina”, colpì così tanto l’immaginazione del poeta da ispirare la descrizione della frana che segna l’accesso al settimo cerchio dell’Inferno.
Il Canto XII della Divina Commedia ne è la prova lampante: “Qual è quella ruina che nel fianco / di qua da Trento l’Adice percosse…”. Dante non solo descrive la scena con potenza evocativa, ma ne ipotizza anche le cause (un “tremoto o per sostegno manco”), dimostrando un acume quasi scientifico. È questo legame documentato, già onorato da tempo con targhe e un “Boulder Park Dantesco”, il cuore pulsante del nuovo progetto.
Per trasformare questa eredità storica in un’esperienza viva e contemporanea, la Pro Loco di Marco ha mappato il paese, individuando dodici facciate — tra case private ed edifici comunali — pronte a diventare tele monumentali. L’obiettivo è creare un vero e proprio itinerario artistico, una “passeggiata dantesca” unica nel suo genere, dove i muri racconteranno scene, personaggi e simboli dell’Inferno, Purgatorio e Paradiso.
La sfida alla nuova generazione di artisti
La vera svolta del progetto risiede nella sua esecuzione. L’arduo compito di dare un volto moderno ai versi del ‘300 è stato affidato agli studenti del Liceo delle arti di Trento. Questa scelta non è casuale: l’iniziativa è stata concepita per essere realizzata CON i giovani, trasformandola in una straordinaria opportunità di formazione sul campo.
Gli studenti avranno la responsabilità di interpretare un patrimonio culturale immenso, lasciando un’impronta artistica duratura e visibile a migliaia di persone. È un modo per affermare che la cultura non è solo materia di studio, ma una creazione continua, da vivere e condividere.
“Il Paese Dipinto” è molto più di un’iniziativa estetica”, spiega la Pro Loco di Marco. “È un’operazione che scava nell’anima del luogo per riscoprirne la storia più profonda e proiettarla nel futuro attraverso il linguaggio universale dell’arte. Marco di Rovereto lancia una vera e propria sfida creativa, dimostrando come un legame antico possa ancora generare bellezza e ispirazione”.
Il paese si prepara ad accogliere i visitatori in un viaggio inatteso, unendo il silenzio della provincia alla maestosità della poesia dantesca. L’appuntamento è sui muri di Marco: siete pronti a “salire a le stelle”?
👤 di Patrick Veronesi - scintille.info
22 novembre 2025
San Nicolò a Marco: Tra il Suono delle "Strozeghe" e il Calore della Tradizione, il Paese si Ritrova in Festa
MARCO DI ROVERETO (TN) - Ogni anno, con l'avvicinarsi di dicembre, un'atmosfera carica di attesa e di storia si diffonde per le vie di Marco di Rovereto. La Festa di San Nicolò non è un semplice evento, ma una delle tradizioni più sentite e suggestive, un momento magico capace di unire generazioni e rinsaldare il legame della comunità. L'appuntamento è fissato per venerdì 5 dicembre 2025, quando il paese tornerà a celebrare un rito pensato per i più piccoli ma amato da tutti, con al centro l'arrivo dell'atteso San Nicolò.
Il Santo Protettore e il Suo Carro Magico
Nella tradizione locale, San Nicolò è il santo protettore dei bambini, una figura che incarna la generosità e la speranza. Il suo arrivo rappresenta il culmine di un'attesa lunga un anno, un momento di pura gioia che si rinnova con immutato stupore. La scena è di quelle che si imprimono nella memoria: il suo carro, trainato dal "fedele asinello", avanza lentamente per le strade, preceduto dal suono ritmico degli zoccoli sull'asfalto. I bambini lo attendono con il fiato sospeso, gli occhi pieni di emozione, pronti a ricevere i suoi semplici ma preziosi doni: una manciata di caramelle, qualche mandarino e un po' di noccioline, un piccolo tesoro di "dolciumi e dolcezza".
Il Fragore Unico delle "Strozeghe"
Ma il suo arrivo è annunciato da un suono ancora più caratteristico, un fragore unico che appartiene solo a questa festa: la tradizione delle "strozeghe". Questo elemento distintivo e rumoroso accompagna l'intera celebrazione, creando una colonna sonora inconfondibile. Le strozeghe non sono altro che barattoli di latta legati con uno spago, che i bambini trascinano con entusiasmo lungo le strade per fare più rumore possibile e "chiamare" San Nicolò. Dietro questo gioco si nasconde una storia affascinante: nate originariamente come forma di protesta popolare contro il coprifuoco imposto nel dopoguerra, oggi sono diventate parte integrante e simbolica della festa, un gesto di protesta trasformato in un simbolo di gioia.
Un Cuore Gastronomico e Comunitario
Durante la serata del 5 dicembre, le strade di Marco si trasformano in un luogo d'incontro caldo e coinvolgente. L'aria si riempie di un'energia speciale, un quadro sensoriale composto dalle famiglie che passeggiano, dagli occhi dei bambini rivolti verso il buio in attesa del carro, e dal continuo e allegro tintinnio delle strozeghe. Presso i Giardini Comunali alla Casa Sociale, il cuore gastronomico della festa offre ristoro e calore a tutti i partecipanti. Il menù propone i sapori autentici della tradizione, perfetti per riscaldarsi nella sera di dicembre: dall'orzetto ai canederli, dalla polenta con crauti e mortadella a quella con formaggio fuso, senza dimenticare patatine, fortaie e un immancabile bicchiere di vin brulè.
Appuntamento a Marco: Dettagli dell'Evento
Per chiunque desideri immergersi in questa magica atmosfera, l'invito è a partecipare a una serata che unisce storia, gusto e spirito comunitario. Di seguito i dettagli per non perdersi neanche un momento della festa:
Data: venerdì 5 dicembre 2025
Luogo: Marco (Rovereto TN)
Programma:
Ore 16:00: Apertura servizio Bar
Ore 17:30: San Nicolò inizia il suo giro per il paese
Ore 18:00: Apertura Cucina presso i Giardini Comunali alla Casa Sociale
La Festa di San Nicolò è molto più di un evento: è un momento prezioso in cui la memoria si fa gioia e la gioia rafforza il senso di appartenenza a una comunità.
👤 di Pro Loco Marco
5 settembre 2025
Da quando ha avuto inizio il gemellaggio fra Marco/Rovereto e Dolnì Dobrouč nel 1999, vari e tanti sono stati gli incontri fra le due comunità, dai momenti istituzionali, agli incontri fra le diverse realtà associative, agli incontri informali e di amicizia e da sempre anche le realtà parrocchiali hanno stretto un legame di unità.
Grazie al contributo organizzativo della Pro Loco, la recente visita della comunità parrocchiale di Dolnì Dobrouč – presente il loro parroco Don Pavel, ed una ventina di parrocchiani – ha confermato l’amicizia fra le due comunità, unendoci in un progetto importante quale è il restauro della chiesa del paese ceco. La comunità ceca infatti sta realizzando – in varie fasi e tappe – il restauro della chiesa parrocchiale dedicata a San Nicola, i cui lavori, per l’importante impegno economico che richiedono, sono previsti in varie fasi ed impegneranno diversi anni. Si giungerà alla conclusione dei lavori nel 2031, anno in cui festeggeranno i 200 anni della chiesa.
Venerdì 25 e sabato 26 luglio 2025 la comunità ceca ha animato ai giardini di Marco, le serate proponendo, in un evento enogastronomico, culturale e musicale, i piatti della loro cucina, dolci, birra, musica e balli in costume. Il ricavato delle serate è stato interamente devoluto al restauro delle vetrate di San Giuseppe e Santa Anna.
La comunità di Marco ha partecipato con entusiasmo all’iniziativa sentendo importante questo progetto.
Il ricavato delle serate è stato di totale € 4405 di cui, da questo importo sarà detratto il costo delle materie prime.
La parrocchia di Marco, Gruppo Alpini, il gruppo del Mercatino parrocchiale, hanno contributo con un importo complessivo di € 1450.
Le vetrate restaurate di San Giuseppe e Santa Anna sono state recentemente ricollocate. Il costo del restauro di entrambe è stato di Corone Ceche Kc 877750. Il contributo totale della comunità di Marco è stato di Kc 100354. La Regione di Pardubice ha contribuito con Kc 100000.
Da vari benefattori individuali, un contributo di Kc 456767, e Kc 39951 il ricavato della vendita di articoli nella chiesa e negli eventi. Il rimanente costo è stato coperto con le risorse della parrocchia.
Vista la positiva esperienza, ci auguriamo che l’iniziativa si possa ripetere il prossimo anno.
Poter lavorare assieme per il bene delle nostre comunità, uniti nella fede, ci aiuterà a sentirci sempre fratelli.
👤 di Pro Loco Marco
9 giugno 2025
Sabato 7 giugno si è concluso il torneo con la vittoria della squadra Panathinaikos, che ha conquistato il primo posto dopo intense settimane di sfide.
Il torneo ha visto la partecipazione di sette squadre locali, formate da giovani e adulti, e ha saputo unire spirito sportivo, tradizione e socialità.
Si è concluso sabato 7 giugno il Torneo di Tamburello 2025 organizzato dalla Pro Loco di Marco, un evento che ha richiamato sportivi e appassionati da tutta la zona. Sette squadre si sono affrontate in una giornata intensa di partite, con grande partecipazione di pubblico e un clima di sana competizione.
Alla fine, ad aggiudicarsi il titolo è stato il Panathinaikos, che ha superato in finale Under Veci, dopo un incontro combattuto e spettacolare. A dirigere la premiazione Giorgio Marzadro e le autorità locali, che hanno sottolineato l’importanza di questi appuntamenti per mantenere vive le tradizioni sportive e sociali del territorio.
L’evento ha rappresentato un’occasione di incontro e convivialità. Il Presidente Corrado Veronesi ha voluto ringraziare tutti i volontari e le realtà locali che hanno contribuito alla riuscita del torneo.
Il tamburello, disciplina storica e profondamente radicata nella cultura trentina, si conferma così un ponte tra sport, tradizione e comunità, capace di unire generazioni diverse nel segno della passione e della condivisione.
👤 di Pro Loco Marco
7 dicembre 2013
A Marco festa per San Nicolò con le "strozeghe"
ROVERETO. Ancora meglio degli altri anni: questo è stato il commento unanime di tutti i marcolini, all'indomani della festa di San Nicolò. Per Marco è una tradizione immancabile festeggiare San Nicolò, e simbolo della festa sono le "strozeghe", le corde con barattoli e scodelle attaccate, trascinate dai bambini. Una festa da incorniciare, e questo grazie all'ottima collaborazione delle associazioni del paese: Pro Loco, alpini, Circolo L'Incontro, Amici per la Vita, comitato carnevale, con la circoscrizione che ha finanziato e fatto da supporto. La giornata si è aperta la mattina, con la visita di San Nicolò all'asilo del paese. I bambini hanno accompagnato il santo ed il suo asinello per le vie del paese, con tanto di strozeghe al seguito, realizzate in asilo. Il santo con la barba e l'asinello è tornato nel tardo pomeriggio: con il suo carretto trainato dall'asinello ha girato per tutto il paese, dove erano numerosi i ragazzi con le strozeghe al seguito. Ha fatto tappa in quattro punti di Marco, distribuendo in totale 800 pacchi dono con dolci ed un buono per la gelateria. Questa divisione della distribuzione è stata la scelta azzeccata di quest'anno, visto che un anno fa molti si erano lamentati per la calca di gente in attesa di ricevere i dolci da San Nicolò. Infine, si sono aperte le cucine: i volontari delle associazioni hanno distribuito orzetto, polenta, gorgonzola, crauti, salsicce, patatine, bevande e vin brulè. (m.s.)